Minian

Secondo la tradizione ebraica, per alcune preghiere e cerimonie è richiesto il minimo di un minyiàn (10 ebrei). In questa unità esploreremo l’importanza di questa usanza.

Unità Età : 12-14

fonte

Durante la mia prima settimana in Terra [di Israele] sono stato vicino al Kotel, il Muro del Pianto […] ero a circa un passo dal muro, dalle pietre e mi sono sentito come se non c’entrassi, come se la mia esistenza fosse radicata in un’esperienza diversa e non potessi fare un passo in più.

Ma qualcuno mi tirò la manica e mi chiese di unirmi a un minian. Mi sono messo il cappello e mi sono unito a un minian. Ho detto la preghiera di Minchà e sono arrivato.

E’ una cosa ebraica, qualcosa di caratteristico dell’ebraismo, fare parte di un minian. Sapere che i nove hanno bisogno del decimo, e che l’uno ha bisogno dei nove. Questa può essere la cosa più significativa nell’Ebraismo […]. Io prego di essere sempre una parte della collettività, che le mie buone parole si uniscano alle parole mormorate dalla comunità.

Abba  Kovner
“Uno del Minian” Al Haghesher Hatzar, Sifryiat Hapoalim, 1981

ndamentali per la programmazione

domande essenziali

  • In che modo sono una parte importante della mia comunità?
  • In che modo l’idea che gli Ebrei festeggino ovunque le stesse feste e facciano le stesse preghiere mi collega alla comunità ebraica?
  • In che modo le pratiche ebraiche riflettono i valori ebraici?

domande di contenuto collegate alle domande essenziali

  • Perché preghiamo con un  minian?
  • In che modo si esprime in preghiera l’importanza della comunità
  • In che cosa si distinguono la preghiera personale da quella comunitaria? 
  • In che modo pregare all’interno di un minyan ha effetto sull’individuo che prega? In che modo l’individuo ha influenza sul gruppo di persone che prega nel minian?

background per l’insegnante

La fonte da cui si impara il bisogno di un minian per le preghiere e le cerimonie è la Mishnà, trattato Berachot. Dal verso ונקדשתי בתוך בני ישראל [Sarò santificato tra i Figli di Israele] (Levitico 22: 32) i Saggi hanno imparato che Dio...

leggi ancora

La fonte da cui si impara il bisogno di un minian per le preghiere e le cerimonie è la Mishnà, trattato Berachot. Dal verso ונקדשתי בתוך בני ישראל [Sarò santificato tra i Figli di Israele] (Levitico 22: 32) i Saggi hanno imparato che Dio viene “santificato” in modo particolare in un gruppo. Il numero 10 come minimo di persone per un minyian deriva dalla storia degli esploratori nel libro dei Numeri. In quella storia, Dio si riferisce ai 10 esploratori che hanno calunniato la terra di Israele come edà – come gruppo. Da qui, i Saggi hanno dedotto che un gruppo comprende almeno 10 persone e che questo è il numero minimo di Ebrei richiesto per alcune preghiere e cerimonie. 

Queste sono le mitzvòt  per cui è necessario un minian: il kaddish, le Sette Benedizioni a una cerimonia di matrimonio, la lettura della Torà e recitare alcune benedizioni che fanno parte della funzione della preghiera.

Tradizionalmente, il minian è composto soltanto da maschi sopra i tredici anni ma, oggi, in molte comunità del mondo, anche le donne e ragazze sopra i dodici anni vengono contate come parte di un minian.

Abba Kovner – poeta e scrittore, nato in Ucraina nel 1918. Durante l’Olocausato, fu alla guida dell’organizzazione di combattenti ebrei del Ghetto di Vilna e leader dei partigiani ebrei. Dopo la guerra, si trasferì in Israele e si unì a un kibbutz. Abba Kovner è mancato nel 1987.

apertura opzionale
per approfondire e discutere
suggerimenti per attività
per approfondire ulteriormente
  • Mostra il video per cantare in cui compare la canzone  “Chai” oppure “One Day”. Questa canzoni sono state eseguite da persone che non sono cantanti professionisti e che si sono riunite per cantare insieme. Queste attività sono state organizzate come parte di un progetto Israeliano che si chiama Koolulam.
    Chiedi: Secondo te, quali sentimenti nascono in un gruppo che non nascono quando tre amici cantano insieme? Che differenza c’è?
  • Dividi gli studenti in piccoli gruppi. Fai scrivere a ogni gruppo dieci attività: le attività di gruppo su pezzi di carta di un colore e le attività individuali su pezzi di carta di colore diverso.
    Ora, fai rivedere agli studenti le loro classificazioni: che cosa facciamo insieme? Che cosa facciamo da soli?
    Mescolate tutti i bigliettini di tutti i gruppi e poi sceglietene alcuni a caso. Per ogni biglietto, chiedi alla classe: E’ un’attività che possiamo fare insieme o da soli? La maggior parte della classe è d’accordo con la classificazione del piccolo gruppo (come si vede dal colore del biglietto che è stata scelta per quella attività)? Vi sono attività che quasi tutti saranno d’accordo debbano essere come gruppo o da soli. Ma, per altre attività, potrebbero esserci altri disaccordi.
    Ora, affronta l’attività “preghiera”. E’ qualcosa che può essere fatto insieme o da soli?
  1. Perché pensi che nell’ebraismo sia richiesto un numero minimo di partecipanti per certe attività? 
  2. In che modo la preghiera di gruppo esercita un’influenza sull’esperienza di preghiera individuale?
  3. Quali valori vengono espressi dal concetto di un minian?
  4. Hai mai sentito di fare parte di qualcosa di più grande di te stesso? In che modo partecipare a un minian porta una persona ad avere tali sentimenti?
  5. Pensa a situazioni in cui pregare insieme può essere significativo e a situazioni in cui in effetti è preferibile pregare da soli.
  6.  Racconta di una situazione in cui un gruppo  (famiglia, amici, una squadra eccetera) ti ha aiutato e anche tu sei stato in grado di dare un contributo al gruppo.
  7. Pensa a una situazione in cui hai potuto aiutare qualcuno a provare un maggiore senso di appartenenza, a sentire di fare parte di un gruppo (o a una situazione i cui qualcun altro ti ha aiutato a sentirti in questo modo).

Domande riguardanti la storia:

  1. Secondo te, perché pensi che il narratore si senta come un estraneo la prima volta che ha visitato il Kotel, da nuovo immigrato?
  2. Che cosa gli ha fatto provare un senso di appartenenza quando è stato invitato a far parte del minian?
  3. Abba Kovner ha detto, “…I nove hanno bisogno di un decimo, e l’uno ha bisogno dei nove.” Che cosa possiamo imparare da queste parole sul rapporto tra l’individuo e il gruppo?  Che posto ha ogni individuo nel gruppo? Che posto ha il gruppo nella vita dell’individuo?
  • Dividi gli studenti in piccoli gruppi e chiedi a ogni gruppo di scrivere un copione che descriva una situazione (reale o immaginaria) collegata alla Domanda 6 della sezione “Per approfondire e discutere”. Chiedi ad alcuni studenti di inscenare le loro storie per il resto della classe.
  • Per gli studenti più grandi: Chiedi agli studenti di completare un breve progetto di ricerca utilizzando Internet. Fai fare loro una ricerca su altre situazioni nell’Ebraismo e in altre culture in cui un deve essere presente un numero minimo di partecipanti. Che principi ha messo in evidenza questa ricerca?   Dove, quando, perché e per chi sono necessari i “minianim”?
  • Approfondisci l’argomento del minian: Prepara un elenco di mitzvot e di usanze ebraiche come dare la tzedaka (carità), dire kaddish in ricordo di un parente stretto, leggere la Torà, fare visita agli ammalati, il Seder di Pessach, il digiuno di Yom Kipput, una cerimonia nuziale, le benedizioni eccetera ( puoi farlo in digitale usando per approfondire ulteriormente.) 
  • Molte preghiere sono scritte al plurale. Questa pratica indica anche l’importanza dell’elemento comune della preghiera. Studia la risorsa sull’La preghiera della Amidà  in cui si affronta questo argomento.